Il Carciofo Bianco di Pertosa

Scopri la Tipicità…

Ciao cari amici enogastronauti e #followers di campaniache, oggi vi porto alla scoperta di un prodotto tipico, molto particolare e molto buono, presente spesso sulle tavole in giro per la Campania, ossia il Carciofo di Pertosa.

Il Carciofo di Pertosa è una speciale qualità di carciofo, dalle caratteristiche inconfondibili e differenti dal classico carciofo che tutti noi conosciamo ed utilizziamo nella nostra cucina e sulle nostre tavole. Esso infatti è molto più tenero ed ha un colore più chiaro, quasi biancastro rispetto ai classici carciofi ed inoltre è privo di spine.

Questo particolare Carciofo, nasce in provincia di Salerno più, precisamente nelle aree del comune di Pertosa, vi è un particolare molto interessante sul nome di questo carciofo, ossia esso oltre ad essere denominato carciofo di Pertosa o carciofo bianco, viene identificato anche come carciofo del basso Tanagro, il nome deriva infatti dal fiume che attraversa tutta la zona dove viene coltivato, questa tipicità di carciofo.

Le aree di produzione di questo prodotto interessano anche le aree dei comuni di Auletta, Caggiano, Pertosa e Salvitelle.
Esso è un ortaggio, che si trova tipicamente nelle aree del Mediterraneo, ed era molto apprezzato anche dai Romani. Fonti certe affermano che nel XV secolo già vi era la presenza di questo tipico ortaggio sulle tavole dei Napoletani, si dice anche che Caterina dei Medici ne fosse davvero ghiotta.
Questo particolare ortaggio, oltre ad essere molto buono; viene anche considerato quale rimedio per alcuni malanni dell’organismo. Infatti le sue più grandi proprietà sono: diuretiche, depurative, coleretiche protettrici del fegato. La sua produzione inizia la prima settimana di maggio e prosegue per l'intero mese di giugno. Qui di seguito vi mostro la mia ricetta del Riso con il Carciofo Bianco di Pertosa.

risotto con carciofo bianco di pertosa

Il Carciofo di Pertosa è un ortaggio che può essere utilizzato in mille modi in cucina, ma quello che va per la maggiore e la procedura per metterlo sott’ olio, in olio extravergine di oliva e viene servito come contorno, inoltre è anche fantastico per preparare risotti in quanto molto tenero. Scopri la nostra ricetta...

Una curiosità che ho scoperto facendo delle ricerche su questo particolare Ortaggio è che negli anni 80 fu a rischio estinzione, ma fortunatamente tranne quel periodo si continuò a coltivarlo e a produrlo. Da diversi anni questo prodotto tipico si festeggia con una sagra in suo onore che si tiene annualmente nel mese di maggio a Pertosa.

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Ultima modifica ilSabato, 23 Aprile 2016 18:24
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