Lunedì, 18 Aprile 2016 10:46

Il fungo Virno

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cesto con funghi virni cesto con funghi virni Photo by: APTC Cerreto Sannita

Scopri la tipicità...

Ciao cari amici #enogastronauti e follower di CampaniaChe... sul nostro sito siamo soliti parlare di eventi, itinerari turistici, percorsi enogastronomici, luoghi di interesse e prodotti tipici della nostra amata Regione Campania. Oggi daremo uno sguardo al "virno", o "tricholoma georgi”, fungo primaverile della specie Calocybe gambosa, re della cucina cerretese, le cui caratteristiche organolettiche sono seconde solo al tartufo.

Questo fungo è meglio noto in Italia con il nome di prugnolo ed è un fungo che lega il suo nome alla ricorrenza di San Giorgio, che cade il 23 aprile. Esso cresce nelle aree montane dei comuni di Pietraroja e Cerreto Sannita, nel Parco Regionale del Matese, ai margini dei boschi, fra rovi, biancospini o rose canine, ad una quota media di 1.000 m\slm, da metà aprile alla seconda metà di maggio (da cui il nome di fungo di S. Giorgio, la cui ricorrenza è celebrata il 23 aprile), in aree a forma "di ferro di cavallo" (vernere) nelle quali il colore dell'erba è più intenso e contribuisce a formare i famosi circoli delle streghe o linee a zig-zag attribuite nella fantasia popolare al passaggio delle "janare" . I virni si presentano in individui piuttosto piccoli: essi presentano un cappello carnoso e di forma emisferico-convessa o pianeggiante che in maturità può raggiungere in10-12cm, lamelle fitte e pallide con filo irregolare, un gambo tozzo, e una carne  compatta, bianca e dal caratteristico e pronunciato sentore di farina fresca.

Nell'area se ne conoscono tre tipologie, secondo la zona di raccolta:

  1. con cappello chiuso grigio chiaro e gambo sottile;
  2. con gambo sottile, cappello aperto, di colore giallo chiaro;
  3. infine, tipologia più pregiata, soprattutto se si è formato in prati bassi ed aperti, quello con gambo più grosso e dal cappello color senape scuro.

Nella raccolta è vietata la raccolta di esemplari con diametro del cappello inferiore a 2 cm e l'uso di attrezzi che possano danneggiare lo strato umifero del terreno, mentre la lavorazione avviene in modo tradizionale attraverso l'essiccazione all'ombra su tavole di legno non poroso come faggio e castagno e l'uso di teli non colorati in lino.

Il virno è un fungo particolarmente ricercato in tutta Italia per le ottime caratteristiche organolettiche e per l'incredibile versatilità: esso si accompagna egregiamente ai robusti  vini rossi locali, a base di aglianico e barbera, e ad una bianca e fresca falanghina e può essere consumato crudo previa marinatura, grattato sulle tagliatelle fresche, servito a “stracciatella” con le uova strapazzate o con la carne di agnello, cotto con olio ed aglio fresco, essiccato per un odore particolarmente pronunciato o conservato sott'olio previa scottatura in acqua ed aceto.

La sua “festa”, come quella dell’asparago, si celebra con il Maggio Gastronomico, l’appuntamento con le sagre ed i particolari menu degustazione preparati nella splendida cornice cerretese. Qui la pagina ufficiale dell'evento!

Fonti: Regione Campania | Comune di Cerreto Sannita | APTC Cerreto Sannita

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Letto 3004 volte Ultima modifica il Venerdì, 16 Settembre 2016 19:44
Emanuela Graziano

Studentessa ed appassionata di new media e comunicazione. Ama viaggiare, cucinare e scoprire nuovi sapori. Prodotto tipico preferito: la provola affumicata. Il suo piatto: Gnocchi alla sorrentina.

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