Lunedì, 21 Marzo 2016 22:40

Il migliaccio dolce: ricetta, varianti, tradizioni e curiosità

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Fetta di Migliaccio dolce napoletano Fetta di Migliaccio dolce napoletano http://www.albacio.it/

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Ciao cari amici #enogastronauti e #followers di CampaniaChe, oggi vi proponiamo un classico della cucina napoletana, il migliaccio nella sua versione dolce. Questo è un tipico dolce pasquale, soffice, semplice ed economico. 

Il Migliaccio dolce, per tradizione viene preparato il martedì grasso e consumato per tutto il periodo pasquale, questo saporitissimo e soffice dolce viene chiamato anche propriamente il “Dolce dei Contadini” in quanto nato sulle tavole di contadini, lavoratori di campo, preparato con prodotti semplicissimi come la semola e la ricotta fresca.


Il Migliaccio nasce intorno al XVIII secolo, esso consisteva in una torta molto soffice e compatta, in questo secolo veniva preparato con il miglio e il sangue di maiale, sul migliaccio vi sono varie leggende, racconti e storie che si tramandano da generazioni. Io sono cresciuta con una storia a mio parere affascinante, tramandatami da mia nonna Paterna. Lei infatti affermava che il migliaccio era utilizzato anche come ricostituente per curare le fatiche dei lavoratori e lavoratrici dei campi in quanto ricco di ferro e calcio, leggenda? Storie? fantasie? Non lo so, so solo che gli ingredienti principali di tale ricetta sono realmente ricchi di vitamine e proprietà nutrizionali eccellenti.
Inoltre in tempi lontani il migliaccio veniva preparato nei giorni successivi all’uccisione del maiale, dove le famiglie si riunivano per preparare conserve per l’inverno e soprattutto preparare il sangue di maiale per compattare il migliaccio che da lì a poco veniva impastato e infornato per festeggiare tale ricorrenza.

Oggi il migliaccio ha moltissime varianti (quello forse piu' noto è il Migliaccio salato) e non viene preparato esclusivamente in Campania ma anche in altre parti d’Italia. C'è il migliaccio dell’Emilia Romagna: preparato con sangue di maiale e uvetta cotto in una pentola, alla fine della cottura viene addolcito con una spruzzata di zucchero a Velo; il migliaccio pistoiese (di Pistoia): invece questo tipo di migliaccio è propriamente dolce/salato, esso infatti consiste in una specie di focaccia preparata con farina gialla e uva passa. Qui di seguito vi lascio la ricetta classica, o per lo meno quella che ho cucinato per anni anch'io!

Ingredienti

200 gr. Di semolino
350 gr. Di ricotta (meglio se fresca)
250 gr. Di zucchero
500 ml. Di latte
4 uova
40 gr. Di burro
500 ml. Di acqua
2 bustine di vanillina
1 buccia di limone

Preparazione

Prendere una pentola media, aggiungervi il latte, l’acqua, la scorza del limone e il burro, scaldare tutti gli ingredienti a fuoco lento senza far arrivare il latte all’ebollizione, ora aggiungete il semolino a pioggia, mescolate con una frusta fino a che il composto non si addensi. Poi trasferite il composto in una terrina.

A questo punto per preparare gli altri ingredienti, prendere una ciotola, disporre la ricotta lo zucchero la vanillina e le uova, mescolare con il classico frullatore a fruste fino ad ottenere un composto vellutato ed omogeneo. A questo punto siete pronti per unire i due composti mescolarli con forza e poi versate il composto in un tegame di alluminio. Infornare a 180 gradi per 60 minuti (dipende dal forno) e il migliaccio sarà pronto.
Buon appetito! :)

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Letto 1507 volte Ultima modifica il Martedì, 22 Marzo 2016 17:28
Giusy Narducci

Amministratrice di una società di noleggio autobus, viaggi e gran turismo. Blogger freelance Campana per passione. Ama viaggiare per scoprire posti nuovi, la sua passione più grande è quella di cucinare. Il suo piatto preferito le lasagne e il suo prodotto tipico preferito è la pizza.

giusynarducci.wordpress.com