Mercoledì, 12 Luglio 2017 15:30

Dal Salento a Caserta, a Capodrise per ballare la Taranta

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Foto di un concerto di Taranta Foto di un concerto di Taranta Foto tratta dal sito della Compagnia Sole Luna - www.compagniasoleluna.it

Pizzica, taranta e tarantelle: tre termini che si abbracciano, si mescolano vorticosamente, si fondono. Tre nomi che rievocano movimenti frenetici di corpi lucidi che si muovono nel cuore dell’estate, con un occhio al passato e le braccia che si allargano verso il futuro, dove nelle vene scorre convulsa una grande gioia di vivere e di scacciare via ogni brutto pensiero.

La pizzica è una danza popolare, tipica di Taranto e di tutto il Salento, che si è diffusa nel tempo in molte regioni italiane; non è quello che si potrebbe definire un ballo di corteggiamento ma nel viverlo o anche solo nel guardarlo lungo i corpi che danzano si scopre tutta la sua essenza liberatoria e che ben si spiega con le motivazioni sulle sue origini.

La taranta, sinonimo di pizzica, ha l’origine stesso nel nome: non solo la città di Taranto ne spiega la genesi, quanto la sua frenesia. La Lycosa tarentula, in altre parole la tarantola, era un ragno che pizzicava le donne che lavoravano nei campi che per neutralizzare gli effetti del suo veleno continuavano a lavorare ballando e sudando il più possibile. La danza nacque nello specifico dal tarantismo, fenomeno isterico convulsivo che nei sintomi ricorda l’epilessia, e si ipotizza che fosse conosciuta già dal XVI secolo ma solo nel 1797 abbiamo la prima fonte scritta in cui si parla ufficialmente di questo tipo di ballo, vale a dire quando la nobiltà tarantina offrì una serata da ballo al re Ferdinando IV di Borbone in occasione di una sua visita diplomatica e da allora è diventata danza tipica dei momenti di festa da eseguire soprattutto col tamburello e il violino.

Nel 1998, con lo scopo di diffondere la bellezza di questa tradizionale danza, fu organizzata la prima edizione de ‘La Notte della Taranta’, festival di musica popolare che si svolge nel mese di agosto in forma itinerante in varie piazze del Salento, registrando di anno in anno anche centinaia di migliaia di presenze. Il 22 luglio 2017 la Campania avrà il suo grande evento dedicato alla Taranta e sarà nello specifico Capodrise, comune di poco più di novemilacinquecento abitanti della provincia di Caserta, l’affascinante location che vedrà alternarsi tamburelli, divertimento e buon cibo.

Notte della taranta Capodrise CE 2017 02

In occasione del festival di musica popolare, infatti, a far da cornice alla danza tradizionale e alla musica dal vivo ci saranno numerosi stand gastronomici con un’ampia offerta tra dolce e salato, animazione per tutte le età e varie bancarelle, con un’ampia area parcheggio a disposizione.

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Letto 344 volte Ultima modifica il Lunedì, 17 Luglio 2017 09:29
Emilia Sensale

Giornalista napoletana impegnata soprattutto in cronaca ed enogastronomia, studentessa di archeologia, poetessa e scrittrice vincitrice di numerosi concorsi letterari, artista impegnata coi colori della pittura e nel catturare istanti di vita e di gusto con la sua macchina fotografica, ma anche appassionata di cucina, ricampo e dei lavori all'uncinetto.

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