Giovedì, 01 Ottobre 2015 19:00

Castagna Felix: I Sapori dell'Autunno in Campania

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L'estate ci sta regalando i suoi ultimi tramonti, ottobre è alle porte e chiama a sè l'autunno, stagione sicuramente meno tumultuosa e ricca di eventi, ma in cui non viene meno la voglia di stare all'aperto e di partecipare alle molte sagre di questo periodo.

E quando si pensa all'autunno, si pensa all'uva, al melograno, al tartufo ed ovviamente alle castagne, che si sostituiscono alla frutta estiva e annunciano l'arrivo dei primi freddi.

In particolare, le castagne richiamano alla mente l'entroterra campano, ricordando che la nostra Campania felix non è soltanto il mare, le isole e la zona costiera: le province di Caserta, Benevento e Avellino offrono, senza dubbio, molte meraviglie da scopirire.

"Potevi tuttavia riposare qui con me per questa notte sulle foglie verdi: ho mele mature, castagne molli e formaggio abbondante, e già di lontano fumano i tetti delle case, e più lunghe scendono dagli alti monti le ombre".
(Virgilio, Bucoliche, Egloga I, vv. 79-83)

Rievocando nelle Bucoliche i colori e i sapori di un tramonto di fine autunno, il sommo poeta latino menziona proprio le castagne, e non è impossibile pensare che si riferisca a quelle della nostra regione, poichè Virgilio visse gran parte della sue vita a Napoli e trasse ispirazione nei suoi versi dal paesaggio rurale campano. (*)

Da non confondere con i vicini marroni, che differiscono per forma e varietà, le castagne della Campania si possono trovare in diversi tipi: alcune sono molto note, come la castagna di Roccamonfina, anche nota come "la Tempestiva", e la Castagna di Montella, l'unica a vantare finora del riconoscimento IGP, mentre altre sono forse meno conosciute ma non per questo meno buone.
Per esempio, dobbiamo ricordare anche la castagna Ufarella o Vofarella, proveniente dai monti Trebulani, quella di Montemarano, quella di Serino (anche quest'ultima sembra essere prossima ad ottenere la certificazione IGP), ed infine la castagna "'nzeta" (enzeta), che si trova nel Beneventano (Vitulano.)

E se le varianti sono molte, tante sono anche le sagre della castagna che si tengono in Campania: quella di Roccamonfina si svolge il prossimo fine settimana, 10 e 11 ottobre, mentre per quella di Montella, tra le più famose, dobbiamo aspettare il week end dal 6 all'8 Novembe. Si è invece già conclusa il 27 settembre quella della castagna Primitiva a Marzano Appio.
Merita una menziona particolare, infine, la manifestazione che si terrà ad Avella, in provincia di Avellino, nello stesso periodo di quella di Roccamonfina.
Si tratta della "Sagra della Castagna e della Nocciola", che celebra questi due frutti tradizionalmente affini; in particolare, nella sagra di Avella alla castagna viene associata la nocciola, per cui questo piccolo e antichissimo borgo è famoso.

Ai lettori di Campania Che: quale tra le molte varianti di castagne campane conoscete e quali sono, dunque, le vostre preferite?

(*) E' più probabile, tuttavia, che Virgilio faccia riferimento alla castagna della regione di Mantova, di cui il poeta era originario

Se avete gradito le nostre segnalazioni continuate a seguirci per essere sempre aggiornati.

Letto 2372 volte Ultima modifica il Sabato, 03 Ottobre 2015 20:46
Carlotta Varriale

Studentessa di Economics and Business è appassionata di teatro, viaggi e foodspotting.
E' sempre attenta a mangiare sano e ama sperimentare ogni tipo di cucina, pur essendo convinta che il Made in Italy è "tutta un'altra cosa".
Il suo prodotto tipico preferito è il Pomodorino del Piennolo, e il suo piatto la Pizza napoletana doc con Mozzarella di Bufala e Pomodorini (possibilmente con il cornicione ripieno di ricotta). Se fosse possibile, diventerebbe "pescetariana".

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